SERVIZI
IncapsulaRE lastre in cemento-amianto
La tecnica di incapsulamento fino al 2007, aveva due finalità operative.
La prima - ancora oggi funzionale - serve per evitare il rilascio di fibre d’Amianto nell'ambiente, nel momento in cui una vecchia copertura debba essere obbligatoriamente rimossa.
L'intervento di incapsulamento delle lastre di copertura, avviene con prodotti e vernici pellicolanti (Tipo “A” secondo il D.M.20/08/1999), irrorati con pompa a bassa pressione, per evitare la formazione di polveri nocive. Le due mani di vernice devono essere di colore differente e contrastante dalla copertura (solitamente rosso vivo). Quindi le lastre vanno impacchettate, e caricate sul camion che le porterà alla discarica autorizzata per lo smaltimento.
La seconda invece, una volta incapsulate le lastre contenenti Amianto, prevedeva una ricopertura leggera (non portante) con lastre grecate, (come in foto grande). La garanzia dell'esecuzione non poteva superare i 5 anni, e prevedeva un continuo monitoraggio da parte dell'ASL. Una volta richiesta la procedura di incapsulamento, l’ASL censisce l'azienda in un "libro nero" che puntualmente nel corso degli anni, si presenta per monitorare l'edificio incriminato, con un aggravio di spese per il committente.
Una scelta dettata quindi, da un risparmio di denaro, sia per la copertura "leggera" sia per il “NON smaltimento”, che con l'andare del tempo, si rivela molto più costosa rispetto alla soluzione "definitiva" di rimozione delle lastre nocive.
Nel rispetto etico verso il cliente e delle nuove direttive ASL, CAVAGNIS COPERTURE® sconsiglia fermamente la ricopertura, in quanto entro il 2011 (leggi articolo), l'ASL imporrà lo smaltimento obbligatorio, cominciando proprio da chi in questi anni, ha richiesto la semplice ricopertura, vanificando di fatto l’investimento precedente.